29.2 C
Livorno
Home Articoli TACI, IL FASCISMO TI ASCOLTA

Senza peli sulla lingua

TACI, IL FASCISMO
TI ASCOLTA

di Mario Cardinali
E ora anche a Genova, il 23 maggio, con trecento poliziotti di Salvini a proteggere e garantire – manganellando i dissidenti – un manipolo fascista di CasaPound in un più che provocatorio raduno nella città dove già nel ’60, col governo Tambroni apertamente appoggiato dai fascisti, il Movimento Sociale di Almirante aveva invano tentato di tenere il proprio congresso nazionale accanto al sacrario dei caduti partigiani. E ben ricorda, chi l’ha vissuto, quel clima di estrema tensione con la feroce repressione poliziesca di varie manifestazioni antifasciste popolari e scioperi generali, con cinque morti a Reggio Emilia e altri dimostranti uccisi a Licata, Palermo, Catania e in altre città.
E poi la Genova anche del G8 del 2001, col massacro poliziesco delle “zecche comuniste” nella scuola Diaz e alla caserma Bolzaneto, col già missino Fini vicepresidente del Consiglio.
E rieccola oggi quella Genova, in una nuova tensione di piazza preceduta anche dagli scontri fra polizia e dimostranti il 19 e il 20 maggio a Firenze per un comizio di Salvini e a Bologna per un comizio del capo di Forza Nuova.
In un susseguirsi di segni d’una marcia verso un “nuovo” fascismo, non più quello in camicia nera ma un regime…

(Continua la lettura sul Vernacoliere in edicola, oppure abbonati su vernacoliere.com).

I più letti

Barzellette scritte e disegnate

Un maresciallo de’ ’arabinieri è a r compiùte a scrive’ ‘na mèil. «Al Comando dell’Unità Cinofila Carabinieri, Roma. Si prega di mandare a questa stazione...

Falso invalido

Trombava coll’uccello moscio

Dopo 'r ceo che vedeva la Madonna, dopo 'r sordo che sonava a orecchio, dopo 'r monco che si faceva le seghe con du'...

LA LOCANDINA DI MAGGIO 2016

La nuova locandina del Vernacoliere di Maggio 2016

La nuova App del Troio

di Andrea Camerini
Articoli correlati