26 C
Livorno
Home Articoli L'ULTIMO DIRITTO

Senza peli sulla lingua

L’ULTIMO DIRITTO

 

di Mario Cardinali

Scusate se la butto sul personale, ma c’ero anch’io fra quel milione e duecentomila richiedenti l’abrogazione referendaria del cosiddetto “omicidio del consenziente” (art. 579 c.p.), impropriamente definita “Referendum sull’eutanasia”. C’ero anch’io fra quanti pensavano di poter infine offrire ai malati inguaribili e immobilizzati nei patimenti estremi una speranza di buona morte invece della certezza d’interminabili sofferenze atroci, fisiche e morali.
Perché anch’io ne avevo visti anche troppi, di familiari e amici condannati alla sofferenza tanto più malvagia quanto più inutile, tanto più disumana quanto più indegna, spronati magari alla sopportazione estrema da chi gli prometteva poi vite migliori in un aldilà di fede. Come se la via a un dio sperato debba comunque percorrere strade di flagellazione terrena, fisica e morale.
E son rimasto anch’io profondamente offeso da una Corte Costituzionale che nel suo cavilloso controllo di legittimità ha dichiarato inammissibili quella richiesta referendaria e quella speranza umana, negando ai cittadini in via di diritto l’esercizio della libertà d’espressione, e in via di convivenza civile l’esercizio della pietà solidale.
E penso, guarda un po’, che in quella inammissibilità non ci sia soltanto il “naturale” riflesso politico d’una magistratura intimamente connessa, in quanto potere, con tutti gli altri poteri esercenti il dominio generale, ma ne traspaia anche lo storico carattere “religioso”, in un paese storicamente, socialmente e culturalmente intriso di dipendenza cattolico–vaticana (…)

Continua la lettura sul Vernacoliere in edicola oppure abbonati su shop.vernacoliere.com

I più letti

Barzellette scritte e disegnate

Un maresciallo de’ ’arabinieri è a r compiùte a scrive’ ‘na mèil. «Al Comando dell’Unità Cinofila Carabinieri, Roma. Si prega di mandare a questa stazione...

Falso invalido

Trombava coll’uccello moscio

Dopo 'r ceo che vedeva la Madonna, dopo 'r sordo che sonava a orecchio, dopo 'r monco che si faceva le seghe con du'...

LA LOCANDINA DI MAGGIO 2016

La nuova locandina del Vernacoliere di Maggio 2016

La nuova App del Troio

di Andrea Camerini
Articoli correlati

L'editoriale - Senza peli sulla lingua 

LA GUERRA PERBENE E IL CRIMINE FARABUTTO

GUERRA – L'ITALIA 
HA BISOGNO DI PIÙ ARMI

Aiutala anche te! DONA UN MISSILE ALLA PATRIA!

Chiama il 23 23 23
Con 9 euri ar mese ridarai
'r sorriso a un fottìo di
GENERALI E FABBRIANTI D'ARMI
orfani di guerra!

Polìtia – Grosso probrema a Italiaviva

A RENZI NI PUZZA ‘R FIATO!

Svenimenti fra chi ni sta vicino!
Lui dice è cattiva digestione 
ma vedrai è la ghigna a culo!

AR FINTO MATRIMONIO DI BERLUSCONI

ERA FINTO  ANCHE L’UCCELLO! 

Lei: "Perché, ci sono 
anche l'uccelli veri?!"