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Senza peli sulla lingua

LA ROCCAFORTE ROSSA

di Mario Cardinali


Non bastasse già l’età a farti sentire il senso del passato, ci si mettono anche questi buontemponi di commentatori d’elezioni a parlarti della Toscana “storica roccaforte rossa” come fosse ancora roba d’oggi.
Chissà che film hanno visto, chissà che commedia continuano a vedere. O chissà che convenienza gliene viene, se continuano a propinarti la storiella del rosso come vera.
Sì, certo, magari in terra dantesca il PD l’ha fermata la scalata leghista, ma cosa c’è rimasto oggi di rosso in quel partito? D’un rosso almeno come tu te lo ricordi, inalberato su cortei di lotte di popolo a far la storia nuova di liberazione dalla storia vecchia…

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