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Dopo Garlasco

INTERROGATA
LA POTTA
della
MINETTI!

I giudici vogliano sapé
tutti i su’ trascorsi
con Berlusconi,
dar trenino ar bungabunga,
e quante fave contundenti c’era!

di Mario Cardinali

L’ANTEFATTO

Condannata a una pena cumulativa di 3 anni e 11 mesi per sfruttamento della prostituzione e per peculato e truffa, la nota  igienista dentale Nicole Minetti, seducente animatrice delle cene eleganti d’Arcore e già consigliera regionale in Lombardia, ottiene nel febbraio di quest’anno la grazia dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella col parere favorevole del ministro della giustizia Carlo Nordio per motivi umanitari, dovendo accudire un bambino uruguaiano affetto da spina bifida, precedentemente adottato.

*****

Ma te guarda vésti vecchietti… Che poi dé, vecchietti… Mattarella, Nordio… capo dello Stato uno, ministro della giustizia vell’artro…

  E tutti a spettegolà, a fa’ i sorrisini, a chiede’ ma cosa n‘avrà fatto la Minetti per fassi da’ la grazia…

  Tanto siamo poìno pettegoli, in Italia! Basta che ‘na bellapotta facci l’igenista dentale e quarche pezzogrosso ciabbi un dente tutto ritto che ‘un lo fa dormì e ecco lei di volata a buttannielo giù e lui dice ah bene brava, te vedrai doventi conzigliera regionale, ora però fammelo ritornà su perché m’è venuta un’ideina, e da quer giorno te doventi la dentista di tutta la regione, maggioranza e opposizzione tutti a di’ che ciai ‘na manosanta, e mìa la mano sola assiura Berlusconi che frattanto vole tu ni guardi ammodo in tutti i bui ‘ndove lui ci sente roba ritta anche lì dentro!

  E così la voce si sparge, e quando meno te l’aspetti ecco t’arriva la convoazzione ‘n questura pervia che ci vogliano mette’ bocca anche loro, in tutta questa storia, datosi che dopo Garlasco c’è da rivedé un fottìo di sentenze pòo chiare, compresa la tu’ condanna pe’ sfruttamento della prostituzzione che t’hanno appioppato  prima d’andà in Uruguai e chiede’ perappunto la grazia per tirà su ammodino un bimbo  di lì, adottato ner frattempo.

  “E ‘un si scordi la potta!” c’era scritto nella convoazzione. “C ’è da sentì anche lei!”

  Ma lei un ci voleva mìa andà, piccinina!

  Oddìo, piccinina… Cià ‘na bocca pare un forno! Che più d’uno difatti n’ha chiesto alla Minetti se ci ‘oce la pizza, in quer popò di buo, e dice quando Berlusconi la vide per la prima vorta doventò prima bianco, poi rosso, poi menomale ‘r verde ‘un c’era sennò ni facevano fa’ la bandiera! (…)

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