23.5 C
Livorno
Home Articoli INTERROGATA LA POTTA della MINETTI!

Dopo Garlasco

INTERROGATA
LA POTTA
della
MINETTI!

I giudici vogliano sapé
tutti i su’ trascorsi
con Berlusconi,
dar trenino ar bungabunga,
e quante fave contundenti c’era!

di Mario Cardinali

L’ANTEFATTO

Condannata a una pena cumulativa di 3 anni e 11 mesi per sfruttamento della prostituzione e per peculato e truffa, la nota  igienista dentale Nicole Minetti, seducente animatrice delle cene eleganti d’Arcore e già consigliera regionale in Lombardia, ottiene nel febbraio di quest’anno la grazia dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella col parere favorevole del ministro della giustizia Carlo Nordio per motivi umanitari, dovendo accudire un bambino uruguaiano affetto da spina bifida, precedentemente adottato.

*****

Ma te guarda vésti vecchietti… Che poi dé, vecchietti… Mattarella, Nordio… capo dello Stato uno, ministro della giustizia vell’artro…

  E tutti a spettegolà, a fa’ i sorrisini, a chiede’ ma cosa n‘avrà fatto la Minetti per fassi da’ la grazia…

  Tanto siamo poìno pettegoli, in Italia! Basta che ‘na bellapotta facci l’igenista dentale e quarche pezzogrosso ciabbi un dente tutto ritto che ‘un lo fa dormì e ecco lei di volata a buttannielo giù e lui dice ah bene brava, te vedrai doventi conzigliera regionale, ora però fammelo ritornà su perché m’è venuta un’ideina, e da quer giorno te doventi la dentista di tutta la regione, maggioranza e opposizzione tutti a di’ che ciai ‘na manosanta, e mìa la mano sola assiura Berlusconi che frattanto vole tu ni guardi ammodo in tutti i bui ‘ndove lui ci sente roba ritta anche lì dentro!

  E così la voce si sparge, e quando meno te l’aspetti ecco t’arriva la convoazzione ‘n questura pervia che ci vogliano mette’ bocca anche loro, in tutta questa storia, datosi che dopo Garlasco c’è da rivedé un fottìo di sentenze pòo chiare, compresa la tu’ condanna pe’ sfruttamento della prostituzzione che t’hanno appioppato  prima d’andà in Uruguai e chiede’ perappunto la grazia per tirà su ammodino un bimbo  di lì, adottato ner frattempo.

  “E ‘un si scordi la potta!” c’era scritto nella convoazzione. “C ’è da sentì anche lei!”

  Ma lei un ci voleva mìa andà, piccinina!

  Oddìo, piccinina… Cià ‘na bocca pare un forno! Che più d’uno difatti n’ha chiesto alla Minetti se ci ‘oce la pizza, in quer popò di buo, e dice quando Berlusconi la vide per la prima vorta doventò prima bianco, poi rosso, poi menomale ‘r verde ‘un c’era sennò ni facevano fa’ la bandiera! (…)

Continua la lettura sul Vernacoliere di Giugno in edicola

oppure abbonati su shop.vernacoliere.com

I più letti

Barzellette scritte e disegnate

Un maresciallo de’ ’arabinieri è a r compiùte a scrive’ ‘na mèil. «Al Comando dell’Unità Cinofila Carabinieri, Roma. Si prega di mandare a questa stazione...

Falso invalido

Trombava coll’uccello moscio

Dopo 'r ceo che vedeva la Madonna, dopo 'r sordo che sonava a orecchio, dopo 'r monco che si faceva le seghe con du'...

LA LOCANDINA DI MAGGIO 2016

La nuova locandina del Vernacoliere di Maggio 2016

La nuova App del Troio

di Andrea Camerini
Articoli correlati

L’ora è grave!

VANNACCI IN FIN DI VITA!

Violento TRABOCCO D’ODIO
ner mentre ragionava D’IMMIGRATI!

TROPPO CARDO

MOGLIE SI METTE UN DIACCIOLO NELLA TOPA

e ’r su’ marito
nielo ficca ’nculo!

Sesso ar mare
Scatta l’Autodifesa Donna

BIMBO METTE ’R DITO SULLA PASSERINA

della compagna d’ombrellone
ORA È MONCO!

Senza peli sulla lingua

TUTTI ZITTI E BUCI

CASO MINETTI
L’affare s’ingrossa!

SPUNTANO CAZZI DAPPERTUTTO!

C’è chi se n’approfitta
e li rivende a mazzi!