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Home Articoli I PRETI SI POTRANNO SPOSÀ! I PRETI: SI TROMBA!

Finarmente!
’R PAPA:

I PRETI SI POTRANNO SPOSÀ!
I PRETI:
SI TROMBA!

LE SORE:
E NOI NEMMENO UN FIDANZATO!

di Mario Cardinali

Dé,’r Papa un aveva ancora finito di dire che ‘r celibato de’ preti oramai ce n’ha per pòo e anche loro prima o poi si potranno sposà, e già i primi cortei di preti erano per la strada a festeggià come per l’Italia campione der mondo!

  E chi urlava si tromba si tromba, chi sventolava la bandiera colla topa disegnata sopra, chi s’abbracciavano fra loro e si toccavano ‘r culo l’un coll’artro ma oramai più per abitudine che per ir solito ‘nteresse, chi urlava basta seghe, e ‘nzomma era tutto un ribollì d’entusiasmi e di speranze, tutto un tripudio di tònae che ni si vedeva l’uccello ritto sotto, dall’eccitazzione der momento!

  E mìa sortanto i preti, a fa’ festa! C’era anche un fottìo di bimbetti tutti ‘ontenti anche loro della topa a’ preti a urlà ‘n corteo così vedrai la smettano di mettecci le mani sempre addosso a noi anche se ci frizza troppo ‘r culino, e assieme a’ bimbi c’era anche tanti genitori a sperà d’un vedesseli più ritornà a casa dar cateìsmo tutti ‘ndolenziti que’ figlioli, che uno li manda ‘n chiesa a sta’ ‘n ginocchio per pregà e no per pigliallo ner diociscampieliberi, ma guarda te se uno se la deve rifà co’ ragazzi ‘nvece ‘he colle donne, e sì che seddercaso cianno le sore a portata di mano!

  Ma dé, povere sore! La gente se ne riorda sortanto quando c’è da mandalle affanculo pervìa che cianno sempre certe ghigne, anche loro… ‘Un ci penza mìa, la gente, che sì, hanno fatto voto di castità quelle sorine, ma sotto ‘r velo cianno ‘r sangue che ni ribolle anc’a loro, donne ‘ome sono uguali all’artre! (… )

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