di Mario Cardinali
Sia fatta la nuova Era del Capitalismo, e Trump fu. Una barbarica fusione di Medioevo, quello più oscuro della negazione umana, e di Modernità, quella più accesa di nuove ricchezze tecnologiche e finanziarie. Diritti umani riportati allo schiavismo da una parte, diritti del capitale evoluti verso il controllo diretto della politica dall’altra.
L’hi-tech che si fa Stato, lo Stato che s’invera nelle ragioni del capitalismo. Una delle quali sta proprio nell’esigenza di sviluppo continuo, l’evoluzione strutturale verso forme sempre più favorevoli di crescita e d’accumulazione. Come fosse un’entità a se stante, il Capitalismo. Un Moloc che divora anche se stesso per ricrescere in forme nuove, sempre più moderne. Perché solo la modernità, ora, specialmente digitale e artificialmente intelligente, assicura lo sviluppo continuo delle ricchezze, con qualunque mezzo. Finora soprattutto con le guerre, ora anche con la pausa rigenerante della pace. Magari solo annunciata, ma già salutata a evolutiva rottura di schemi non più ripaganti.
Guardate Trump. Medievalmente feroce nel suo azzerare bisogni e diritti già conquistati e iscritti nelle Carte fondative, modernamente teso a sviluppi anche estremi di scienza e di convivenza sociale, se funzionali alla ricchezza. Sua e dei suoi sodali, i nuovi plutocrati padroni del mondo nuovo. I Signori dei social specialmente.
Come al comune investitore non interessa sapere se anche il suo gruzzoletto partecipa a mezzo banca o fondo d’investimento al finanziamento di guerre e connesse stragi purché il gruzzoletto renda, così al grande detentore di capitali preme la loro crescita con qualunque mezzo, ora specialmente con le nuove tecnologie terrestri e financo siderali. E col controllo ormai diretto della politica e dei politici, burattini non più solo al riconosciuto soldo del padrone come garantito in democrazia, ma con la democrazia stessa evoluta nella dipendenza diretta dal capitale.
Poi ci son gli orpelli, se proprio non si vuol lasciare all’ormai desueto trantran dei riti elettorali l’immensa platea di popoli osannanti ai mitici annunci di nuove età dell’oro: e riecco patria e nazione, razza e religione, benessere e progresso per i devoti della verità assoluta. Col Ku Klux Klan a chiudere la scena, quando sarà il momento.
Parola del Salvato da Dio per rendere l’America nuovamente grande.